Favourite Quotes

"To you I'm an atheist; to God, I'm the Loyal Opposition" W.Allen

"A thing is not necessarily true because a man dies for it" O.Wilde

venerdì 9 gennaio 2015

Restiamo umani...


Riprendo a scrivere perché mi sento di dover condividere con qualcuno i miei pensieri dopo l'orribile attentato terroristico di Parigi.
Giusto per mettere in chiaro le cose, quello che è successo è aberrante, è stato fatto da uomini senza scrupoli guidati da un credo violento di stampo religioso e precisamente di matrice islamica.

Il problema a mio avviso non è tanto se quella religione sia più violenta di altre, ma il fatto che gli uomini che credono a verità assolute siano violenti. Il meccanismo mentale di chi crede di conoscere una verità intesa come certezza o come valori è quello di elevarsi di fronte agli altri e ovviamente se la verità è di per sè violenta o esclusiva (penso al nazismo) genera necessariamente reazioni violente ed eccessive. Il punto fondamentale è che in questa fase storica l'entità più spettacolare nella sua violenza è il terrorismo di matrice islamica, ma in passato lo sono stati altre ideologie come il comunismo o il nazismo o altre religioni come ad esempio il cristianesimo.
Il gesto compiuto a Parigi è esattamente allo stesso livello di quello compiuto ad Oslo nel 2011 o di quello che succede in Birmania dove gli islamici sono torturati. Proprio la varietà delle situazioni deve convincerci che non è una questione di gruppo A contro gruppo B, ma di miliardi di persone che vivono milioni di situazioni diverse tutte intrecciate tra loro.
L'unica soluzione possibile a questa situazione storicamente ciclica è che la si smettesse di proporre verità assolute e che si cominciasse a lavorare con le nuove generazioni su valori laici e di rispetto verso gli altri.

Dico questo perché se la reazione ad un atto terroristico è quello di rimettere la pena di morte come sta chiedendo quella sovversiva di Marie le Pen o di smettere di dialogare con l'islam come propone l'eminente statista Salvini criticando il Papa come se lui ne sapesse qualcosa di dialogo con chiunque stiamo ricadendo nel solito errore di rispondere a violenza con violenza che ci ha portato fin qui. I 14 anni di bombardamento dell'Afghanistan mi sembra siano una prova evidente del fallimento delle nostre convinzioni.

Cito Luttazzi "se la risposta è Cristo (e io aggiungo Allah, Marx, o la Torah), è la domanda ad essere sbagliata"

Partendo da Luttazzi mi ricollego ad una considerazione banale, l'approccio con cui le stesse persone sono per la libertà di satira oggi mentre erano contrari quando si faceva satira sui propri amici è vomitevole.

PS: per chi non lo sapesse il titolo dell'articolo è una citazione di un grande uomo che si chiama Vittorio Arrigoni anche lui vittima di quel conflitto infinito in cui se non prendi una parte non hai diritto di ragionare.

giovedì 11 settembre 2014

Apple anno 0

La messa laica di settembre anche quest'anno ha portato delle novità sia come prodotti che come servizi. Apple ha presentato i nuovi iPhone, un nuovo rivoluzionario sistema di pagamento ApplePay e l'apple Watch.

iPhone
Come nel 2013 anche in questa edizione sono stati presentati 2 modelli di iPhone, ma dopo l'esperimento andato male dell'iPhone 5c i modelli introdotti quest'anno sono entrambi top di gamma e con 2 grandezze di display. Non vi tedio con specifiche tecniche nè con paragoni con altri produttori, che sia il telefono più bello e fatto meglio sul mercato ci sono veramente pochissimi dubbi.

La considerazione di business che mi sento di dire è che per la prima volta avremo a listino 4 iphone differenti con 4 fasce di prezzo per un totale di 42 combinazioni disponibili alla clientela da 400€ a 1000€. Questo è il segnale che Apple sta soffrendo la concorrenza e che posizionandosi solo nella fascia premium quel mercato non è più sostenibile. Sono felice di questo, il mercato ha portato i benefici che potevamo aspettarci in termini di offerta e prezzi.

ApplePay
Il servizio è limitato agli USA, ma presto arriverà anche da noi. Sostanzialmente grazie al chip NFC presente nei nuovi iPhone e grazie agli accordi con VISA, Mastercard  ed AMEX per pagare sarà sufficiente avvicinare il telefono al pos ed autenticarsi con l'impronta digitale.

Qui si capisce la mentalità Apple, sono 3 anni che altri produttori se la menano inserendo il chip NFC senza offrire alcun tipo di servizio che crei valore, Apple al contrario introduce hardware solo quando ha una reale utilità e la struttura per supportarlo. Se tanto mi da tanto Apple potrebbe aver strappato un'esclusiva con i 3 circuiti quindi a meno di stranezze non mi aspetto che una roba simile arrivi su Android prima di qualche anno.

Apple Watch
La presentazione di Apple watch era attesa da qualche mese e non ha deluso le aspettative. Come al solito Apple ha approcciato all'innovazione in maniera intelligente uscendo con un qualcosa di nuova concezione spazzando via tutto ciò che la concorrenza era stata orgogliosa di presentare all'IFA di Berlino. L'orologio uscirà nel 2015 in 3 versioni con decine di combinazioni disponibili.
Si parla molto, ma ancora una volta sarà il mercato a darci una risposta della bontà del progetto, se vedremo i competitor adeguarsi al nuovo watch vorrà dire che per l'ennesima volta Apple tira l'innovazione e che senza le sue idee il mercato tende a stagnare.

Ultime considerazioni a margine dell'evento, Apple ha risposto in maniera chiara che senza Jobs la mission è intatta e la facoltà di innovare è rimasta, non posso che essere contento per i loro azionisti, ma come Ford, Gucci e Disney sono andate avanti non vedo perché Apple non potesse farcela, chi mi conosce lo sa io sta roba l'ho sempre pensata.
Sopresa finale Apple ci regala l'ultimo disco degli U2 fino al 13 ottobre quindi andate su itunes a prenderlo in esclusiva.

lunedì 1 settembre 2014

Foto di attrici nude, ignorantia cloudis non excusat


Ha avuto molto risalto il fatto che ieri sera siano state pubblicate foto private di note attrici e VIP americane che avevano in qualche maniera caricato queste immagini sul cloud.
Non posterò qui nessun link a quei file, non voglio neanche perdere tempo a spiegarne i motivi, il post vuole focalizzarsi su 2 cose banali ma che è bene ricordare: il cloud non è un gioco, la dittatura del default.

Il Cloud non è un gioco significa che chi deliberatamente decide di utilizzare alcuni servizi deve essere consapevole di quali sono i rischi. Se io carico qualcosa nel cloud sto affidando le mie informazioni generalmente a società di servizi e nella maggior parte dei casi senza neanche pagare per il servizio di cui usufruisco (parlo in termini monetari, è ovvio che stia pagando proprio fornendogli le informazioni). Questi dettagli sono importanti per definire il perimetro del problema.
Il tema non è tanto cloud versus local od online vs offline, ma relativo al come uso i miei dati e soprattutto come li conservo.
Se mi faccio una foto nudo con il cellulare so che in quel momento la foto è geotaggata, è linkata a vari account e può essere sincronizzata con diversi strumenti in maniera automatica e mandata in server non miei gestite con regole su cui io non ho titolarità e sapendolo ne sto implicitamente accettando i rischi.

Cos'è la dittatura del default? Ogni qualvolta si usufruisce di un servizio web esso viene messo a disposizione dell'utente con un settaggio predefinito, preimpostato dal fornitore del servizio stesso. L'utente medio inizia ad utilizzare il servizio senza curarsi di quei settaggi che a lungo andare possono anche risultare dannosi. Faccio un esempio pratico, fino a maggio del 2014 Facebook aveva come impostazione di Default il fatto che i propri post fossero pubblici. Se stai pensando "io che impostazioni avrò?" sei anche tu caduto nella dittatura del default ovvero la pigrizia e l'ignoranza di non andare a leggere le impostazioni e capire i risvolti che questi settaggio hanno nel mondo reale. Prima di utilizzare qualsiasi app o servizio è utile studiare le impostazioni se non avete tempo di farlo, il mio consiglio è di non usare quel servizio

Al netto di tutto ciò va detto e ribadito che gli hacker hanno commesso un reato e che negli USA rischiano 10 anni di carcere.

Un consiglio pratico: se devi farti una foto nudo, usa una fotocamera e lasciala sulla SD.

venerdì 29 agosto 2014

Hayao Miyazaki entra nella storia del cinema occidentale


Ho appena letto che Hayao Miyazaki sarà premiato con un Oscar alla carriera il prossimo 8 Novembre durante le celebrazioni dei Governors Award.

L'importanza di questo uomo per l'animazione è a mio avviso paragonabile a quella di Walt Disney con la differenza che Miyazaki ha sempre portato avanti dei valori positivi come il pacifismo, rispetto per la natura e per le donne e focalizzandosi sulla qualità dell'animazione.

Sono di parte, ho molti dei suoi cartoni in BlueRay e non voglio raccontarvi quanto io lo stimi, questo post serve solo per far scoprire il magico mondo dello Studio Ghibli a qualche persona in più.
Per chi volesse approfondire la sua produzione visitate questo indirizzo in cui troverete i trailer di alcune delle sue opere.

Dopo l'annuncio del suo ritiro in Italia il 13 settembre uscirà la sua ultima opera che si chiama "Si alza il vento".

Aggiungo solo 2 trailer con i personaggi più famosi da lui animati:






giovedì 28 agosto 2014

Gomorra la serie, recensione


Sono un binge-watcher da sempre, mi piace immergermi nelle serie televisive che seguo aspettando la fine di ogni stagione per poi vederla tutta d'un fiato.
Grazie a MySky HD in primavera ho registrato tutte le puntate di Gomorra consapevole del grosso investimento fatto da Sky sia in termini di produzione che di marketing e pensando proprio ad un periodo come questo dove il palinsesto offre ben poco per poterla vedere con un po' di continuità.
La serie è unanimemente riconosciuta come il miglior prodotto televisivo italiano di sempre; dopo aver amato "Romanzo Criminale" e "La mala del Brenta" le mie aspettative erano altissime e devo dire che mi è piaciuta tantissimo.

Quello che risulta subito evidente allo spettatore come innovazione nella trama è che non ci sono eroi positivi e che finalmente non si riduce tutto a buoni contro cattivi con i buoni che vincono, cosa che si sarebbe potuta fare già da Romanzo.
I personaggi sono in un contesto dove tutti sono colpevoli e lo spettatore sente quel senso di repulsione tant'è che giustamente di fronte a l'evolversi della storia non è possibile simpatizzare per alcuno.

Gomorra riesce a dare un quadro realistico di come la camorra si sviluppa e di quali sono le dinamiche di autotutela che ha al suo interno per evitare l'implosione come le relazioni tra clan. Il setting è Napoli il che è coerente con una narrazione dal basso che spero nella seconda serie arrivi a mostrare come la Camorra sia in contatto anche con ambienti nazionali ed internazionali, allo stesso tempo a mio avviso i personaggi che emergono sono un po' troppo poco istruiti, nella mia personale idea i capi clan sono persone con un background di vita un po' più completo che il bazzicare solo Napoli.

Un altro segnale che si coglie nella narrazione è il legame Camorra-Religione il che non vuol dire che i prelati sono collusi, ma al contrario che la camorra stessa dà ai propri riti e regole una giustificazione divina; tanto che uno degli atti più imperdonabili è il danneggiamento di una statua della Madonna in un quartiere malfamato. L'iconografia ed il continuo rivolgersi alla divinità vengono utilizzati strumentalmente per condizionare tutta quella popolazione costretta a vivere il disagio.

Come ultima considerazione ho trovato intelligente l'utilizzo delle figure dello stato e delle strutture carcerarie. I messaggi che ho colto sono sostanzialmente 3 e tutti e 3 coerenti con altri saggi che ho letto:

  1. Nello stato ci sono collusi, omertosi, impauriti e oppositori della criminalità organizzata. Sembra una banalità, ma in un periodo di generalizzazione perenne è bene ricordare che le sfumature di questo aspetto sono molte.
  2. La realtà carceraria italiana lo confermano tutte le statistiche europee, non è più finalizzata alla riabilitazione e nella maggior parte degli istituti si esce "più criminale" di prima.
  3. Il 41bis funziona. Sarà troppo duro, sarà inumano tutto quello che volete, ma funziona e non è un caso che sia stato da sempre il primo dei punti su cui Riina ha sempre cercato di fare leva.
Non so quando La7 manderà in chiaro la serie in ogni caso mi sento di consigliarne a tutti la visione.